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Piacenza cerca… puntualità

22 giugno 2004 - Piacenza, 4500 pendolari ogni giorno. Molti i disagi, dagli orari al comfort

treno La lista delle lamentele è lunga. L’agenda dei disservizi l’aggiorna, con puntigliosità e amarezza, il Comitato dei pendolari. Nel tempo si è ben strutturato: un sito internet (http://digilander.libero.it/pendolaripiacenza), un’ampia attività di comunicazione, una dialogo forte (e non rare proteste) con Trenitalia e la Regione Emilia-Romagna.

4500 viaggiatori ogni giorno

Del resto, a  Piacenza il treno lo prendono in molti, circa 4500 persone ogni giorno, considerando solo i treni del trasporto regionale. La maggioranza parte con destinazione Milano al mattino e rientra in serata. E’ uno dei flussi ferroviari più consistenti tra due città di regioni differenti.

E questa, si badi, è tutt’altro che una semplice curiosità. Piuttosto è il primo degli elementi che rendono delicata la situazione: con la regionalizzazione del trasporto ferroviario alcuni treni usati dai piacentini sono di competenza dell’ Emilia-Romagna, di norma gli Interregionali; altri della Lombardia (soprattutto i Regionali), ma non mancano intromissioni anche di treni della Toscana.

Il ruolo dell’Emilia-Romagna

Questo accavallarsi di competenze non ha però molto significato pratico per chi prende il treno, come pure se il personale o le carrozze dipendono da Trenitalia di Milano o di Bologna.

I pendolari hanno richieste chiare e precise: servizi efficienti e un interlocutore unico, che sappia poi indirizzare nelle sedi più opportune le sollecitazioni per migliorare la situazione. La Regione Emilia-Romagna si è proposta per essere questo interlocutore, anche perché i miglioramenti da apportare non sono pochi, soprattutto in seguito alle spiacevole sorpresa che Trenitalia ha fatto nel dicembre scorso, allungando il tempo del viaggio Milano-Piacenza di alcuni tra i treni più frequentati.

Anche se talvolta a fatica, il dialogo tra la Regione e i pendolari e i rappresentanti degli enti locali piacentini sta andando avanti e qualche risultato lo ha ottenuto. Non va, infine, dimenticato che i binari tra Piacenza e Milano sono i più affollati d’Italia: oltre a tutto il traffico per Roma, gli stessi binari per il tratto più prossimo alla stazione di Milano Centrale servono anche la linea per Genova.


orologio stazione “L’orario non è mai quello giusto”

Sei treni soppressi o in forte ritardo in cinque giorni all’inizio di giugno. Il malessere dei pendolari di Piacenza, in questo inizio estate, è forte. “Gentile Presidente Errani – recita la missiva a firma Associazione Pendolari Piacenza - desideriamo informarla che nonostante il suo impegno e gli sforzi fatti dalla Regione Emilia-Romagna per tentare di ridurre i disservizi del sistema ferroviario, il servizio per i pendolari piacentini continua sistematicamente a peggiorare e allo stato attuale è disastroso… Le penali che Trenitalia paga potranno servire alla Regione a recuperare soldi, ma non potranno certo rimborsare gli infiniti disagi subiti dalle migliaia di pendolari che utilizzano quei treni. Le chiediamo pertanto di intervenire…”.

Una vita da pendolare in ritardo

”Io viaggio quotidianamente per raggiungere il mio posto di lavoro tra Piacenza e Parma e ho notato che negli ultimi tempi il servizio ferroviario va ulteriormente peggiorando – sottolinea Marinella Chiodaroli, Presidente del Comitato dei pendolari di Piacenza. Come se non bastasse, le condizioni igieniche sono al limite della decenza. Con l’estate, poi, sarebbe necessaria l’aria condizionata, ma molte carrozze ne sono sprovviste e altre presentano i finestrini bloccati. E vorrei far notare che la sera, per ritornare da Parma a Piacenza, il locale delle 18, l’ intercity delle 17,38 e quello delle 18,26 sono talmente affollati che anche solo riuscire a salire è un’impresa. Abbiamo qualche speranza come pendolari?”. 

Chiodaroli racconta, tra l´altro, di venire da una famiglia di pendonari. "Mio padre lo era, io da una decina d´anni, e mio fratello dai tempi dell´Università, ci spostiamo in treno quotidianamente. A Piacenza, infatti - prosegue la presidente del Comitato - non ci sono molte attività produttive nè facoltà universitarie (Economia e Commercio e Giurisprudenza esistono da un paio d´anni) e la maggior parte dei cittadini ´pendola´ fin da ragazzo. Ci sono persone che viaggiano in treno tra Piacenza e Milano e Piacenza e Parma da 25 anni e oltre. è troppo chiedere servizi efficienti?”.


monitor partenze Supplementi scontati e tempi ridotti

Ma, come detto all’inizio, qualcosa si sta muovendo. Da febbraio i pendolari di Piacenza usufruiscono di una agevolazione tariffaria per i collegamenti con Milano. Ciò è avvenuto perchè Trenitalia ha concordato con la Regione Emilia-Romagna la modifica del prezzo dell’abbonamento mensile di seconda classe, il titolo di viaggio più utilizzato dai pendolari.

Sempre dall’inverno scorso, vengono praticati consistenti sconti sul supplemento IC per gli abbonamenti tra Piacenza e le città dell’Emila, fino a Bologna. Dal dicembre 2004, inoltre, relativamente a uno dei punti di crisi più acuta, si ridurrà di 10 minuti il tempo necessario per raggiungere Piacenza da Milano Centrale con il treno IR 2139, che arriverà a Piacenza alle 19.48.

Una riduzione di tempo di 4 minuti interesserà anche il treno IR 2039, che parte da Milano Centrale alle 17.05, il cui tempo di percorrenza sarà così riportato entro l’ora. Risultati positivi anche per i collegamenti da Piacenza verso Bologna del mattino: il treno IC 587 effettuerà le fermate anche a Reggio Emilia (alle 8.40 circa) e a Modena (alle 8.50 circa); il treno IR 2069, che da Torino porta a Bologna parecchie centinaia di pendolari con arrivo previsto alle 9.28, avrà una diversa regolazione della circolazione, che eviterà l’attuale accumulo di precedenze in modo da rispettare puntualmente l’orario programmato.

Il malessere dei pendolari piacentini è di lunga data, ed è quindi sui tempi lunghi che può trovare risposte con l’accumularsi di azioni positive. Alcune, avvenute nel corso del 2004, possono costituire una “accettabile” base di partenza.