11 giugno 2004 - Interrotta la linea nella tratta Parma-Torrile S.Polo. Treno+bus per 1000 pendolari
11 giugno 2004 - Scatta da lunedì 14 giugno l’interruzione della linea nella tratta Torrile S.Polo – Parma per consentire i lavori di realizzazione dell’interconnessione di Parma sulla linea ad Alta Velocità ed Alta Capacità Milano-Bologna. Gli interventi infrastrutturali, indispensabili per migliorare il servizio ferroviario, avranno però ripercussioni molto sensibili sulle abitudini dei circa 1000 pendolari che viaggiano tra Parma e la Lombardia, dal momento che i lavori (e la relativa sospensione della circolazione) dureranno più di tre anni (secondo le previsioni non meno di 40 mesi).
L’interconnessione di Parma
L’interconnessione di Parma è una delle otto previste in Emilia-Romagna (Piacenza Est, Fidenza, Parma, Modena Ovest, Modena Est e Lavino) e Lombardia (Melegnano, Piacenza Ovest), fra la nuova linea Alta Velocità/Alta Capacità Bologna-Milano e la linea esistente.
Entrerà in esercizio nel 2008 e avrà una velocità di tracciato di 160 km/h. Ad Rfi, la società di gestione dell’infrastruttura del Gruppo Ferrovie dello Stato, consentirà una migliore gestione e distribuzione del traffico sulla linea esistente e una riduzione dei tempi di percorrenza di circa 45 minuti nel collegamento Bologna-Milano.
Partendo dalla stazione di Parma, l’interconnessione seguirà in direzione nord est il tracciato della linea Parma-Brescia, fino all’ex bivio Cristo e in parte, fino al nuovo Bivio Forno del Gallo, il tracciato della Parma-Suzzara, linea gestita da Fer.
L’interconnessione sarà a doppio binario e per la gran parte in viadotto, come hanno richiesto gli enti locali coinvolti. Questo consentirà di ricucire le due parti di Parma ora separate dalla linea ferroviaria.