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FS: "Obiettivo treni puliti" e stop ai fumatori nelle stazioni

Due campagne di Trenitalia per arrestare il degrado sui treni e garantire la salute di tutti gli utenti. Norme più severe nei contratti stipulati con le aziende di pulizie


Treni più puliti e fumo di sigaretta bandito dalle stazioni. Sono partite in questi giorni due campagne, promosse dalle Ferrovie dello Stato, per migliorare la qualità del servizio e combattere il degrado. La prima operazione è stata ribattezzata “Obiettivo treni puliti” e fa seguito a quella, lanciata nel marzo scorso, denominata “Obiettivo Stazioni Pulite”.
Il nuovo piano, che è stato sollecitato in tutta Italia dagli Assessori regionali ai Trasporti e dalle Associazioni dei Consumatori, oltre che ovviamente dai Comitati di pendolari, prevede importanti modifiche ai contratti delle FS con le ditte incaricate della pulizia a bordo treno: nel caso le imprese di pulizia appaltatrici non raggiungano gli standard igienici pattuiti sono ora previste penali molto più severe, fino a cinque volte l’importo della commessa. Allo stesso tempo sono previsti più controlli da parte di squadre specializzate che hanno affiancato il personale di bordo. Prima della partenza del treno verificano lo stato del convoglio e, se il livello di pulizia è inferiore alla soglia del 60%, fanno scattare le super-penali.
Sanzioni sono previste anche se i dati di consumer satisfaction non confermano i dati delle prestazioni delle imprese. Possono vigilare anche i viaggiatori, che presto potranno segnalare via sms alle Ferrovie i disservizi. Molto importante è il fatto che il Gruppo FS, per una maggiore trasparenza sulla gestione del servizio, pretenderà ora dalle imprese fornitrici, tra l’altro, una maggiore tracciabilità dei pagamenti dei dipendenti e l’obbligo di comunicazione di nuove assunzioni o variazioni di personale. Nel caso non venga presentato l’elenco dei dipendenti delle ditte subappaltatrici sono previste penali.
Entro giugno 2008 verranno poi utilizzate sugli 8000 treni dei pendolari italiani delle foderine a strappo “usa e getta” per sedute e schienali, che possono essere sostituite subito, se necessario. Infine, su circa 1500 carrozze più “datate” verranno applicate pellicole adesive “antigraffiti” e sono già partite le pulizia dei graffiti esistenti da parte squadre di polizia specializzate.
Si chiama invece “Stazioni senza fumo” l’operazione che FS ha lanciato nell’ambito della campagna “Guadagnare salute”, promossa dal Ministero della Salute. L’obiettivo è proporre un modo nuovo per vivere le stazioni che garantisca una convivenza piacevole salvaguardando sia la salute che la libertà di tutti. Le stazioni coinvolte in tutta Italia sono 82; in Emilia-Romagna riguarda Bologna, Modena, Piacenza, Ferrara, Rimini e Imola. Per migliorare la vivibilità nelle stazioni sarà esteso ad ulteriori zone il divieto di fumo, già in vigore dal 1975 nelle sale d’attesa e dal gennaio 2005 all’interno di altre aree accessibili ai viaggiatori. Da fine settembre è perciò consentito fumare solamente sulle banchine dei binari, considerate “free smoking”: qui sono stati collocati portacenere, per contribuire a mantenere il decoro della stazione. Nelle sole stazioni dell’Emilia Romagna i nuovi posacenere sono 390 (di cui oltre 230 a Bologna Centrale), posizionati agli ingressi delle stazioni e nelle aree appositamente individuate e segnalate da cartelli bilingue.