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Biglietti, trovato l’accordo

Finalmente c'è la normativa ufficiale sulle multe sui treni del trasporto regionale. Le novità sono in vigore dal 6 dicembre. Tutti i dettagli dell'intesa tra Regione e Trenitalia

biglietteria Superate le incomprensioni tra la Regione e Trenitalia, si è finalmente trovata una soluzione che mette d’accordo tutti sulla “querelle sanzioni” che si era scatenato dopo l’introduzione della multa da 25 euro per chi saliva a bordo del treno senza biglietto o senza averlo obliterato, ed annullava di fatto la possibilità di fare il biglietto a bordo. Veniva messo sullo stesso piano chi, pur volendolo, non era riuscito a procurarsi un biglietto valido, e chi aveva la volontà di sottrarsi al pagamento del biglietto.

Un nuovo regolamento

Dopo l’iniziativa di Trenitalia e la conseguente presa di posizione della Regione Emilia-Romagna, che aveva rimarcato come le normative sul trasporto ferroviario regionale fossero di propria competenza (e perciò anche quella sulle sanzioni) si è arrivati alla quadratura del cerchio. Che è forse quella che meglio accoglie e soddisfa le richieste fatte dai pendolari dopo l’introduzione delle multe (ritenute sacrosante per i furbi e i disonesti, ma eccessivamente penalizzanti per chi tutti i giorni viaggia sui treni e può incappare in una dimenticanza o in un contrattempo).

Così ora la Divisione Trasporto Regionale di Trenitalia, con l’obiettivo di regolamentare la materia “su basi condivise e nei termini previsti dalla vigente normativa”, ha sottoposto all’Assessorato ai Trasporti della Regione la proposta di un nuovo regolamento delle sanzioni amministrative. La Regione, trovandolo aderente alle proprie richieste, ha così avviato l’iter per una delibera della Giunta regionale che prende atto del regolamento e ha permesso a Trenitalia di renderlo operativo dal 6 dicembre, dando le opportune disposizioni al personale di bordo e informando delle novità la clientela dei treni del servizio regionale.

Le sanzioni

Ma in cosa consistono, dunque, i cambiamenti rispetto alla iniziale proposta di normativa che Trenitalia ha adottato in novembre per il Trasporto di carattere nazionale?

Innanzitutto chi sale in treno da una stazione o fermata dell’Emilia-Romagna su treni di categoria R, IR o D senza biglietto e avvisa subito il personale di bordo pagherà solo il biglietto intero più una maggiorazione di 5 euro. Tale sovrattassa di 5 euro non si applicherà a chi salirà da stazioni o fermate senza biglietteria, emettitrici self-service o punti vendita a terra nella località.

Ma attenzione, ora le cose peggiorano per chi cerca di fare il furbo e non avvisa il personale pur essendo senza biglietto: adesso dovrà pagare il biglietto intero più 40 euro di multa. Questo perché si farà riferimento a quanto previsto dalla legge regionale, che prevede in questi casi una sanzione non inferiore a 40 volte la tariffa in vigore relativa alla prima fascia chilometrica (che è di 1 euro).

Le stesse multe e soprattasse valgono anche per chi invece non oblitera il biglietto: se avvisa subito paga solo 5 euro in più, ma se tace e cerca di farla franca pagherà 40 euro. Inoltre non pagheranno alcuna soprattassa i viaggiatori che avviseranno di essere saliti da stazioni in cui le macchinette obliteratrici manchino o non siano funzionanti.

Gli abbonamenti

Maggiore chiarezza anche per chi dimentica a casa l’abbonamento. Chi viene trovato dal controllore sprovvisto di abbonamento riceve un verbale di accertamento che però verrà annullato se entro i 5 giorni successivi presenterà l’abbonamento in corso di validità. Ci saranno però da pagare comunque 4 euro. La stessa procedura è prevista per l’abbonato senza documento di identificazione. Per chi invece l’abbonamento non riuscirà a presentarlo sono previste multe da 40 euro che cresce nel tempo se non paga entro 5 giorni.

Tutte le altre sanzioni riguardanti abusi, contraffazioni e irregolarità prettamente ferroviarie restano invariate.

Occhio anche alle bici al seguito: se non munite dell’apposito biglietto giornaliero del costo di 3,5 euro, e fatte salire senza avvisare preventivamente il personale, saranno considerate come un viaggiatore senza biglietto.